Rassegna stampa>> Articoli >> Occhi, un'alternativa al laser
Lente a contatto intraoculare, una nuova tecnica per correggere miopia e presbiopia.
Le tecniche di chirurgia refrattiva per correggere, in modo permanente, i difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo) sono ormai consolidate. Nella maggior parte dei casi offrono ottimi risultati, ma non sempre la correzione del difetto è totale. Dopo l'intervento, infatti, si possono riscontrare problemi con la luce intensa e gli aloni e a volte i contrasti risultano diminuiti, con una conseguente ridotta capacità di guida. Ora, però, si può contare su una nuova tecnica di chirurgia oculistica refrattiva, per i casi di miopia e ipermetropia, che azzera tali rischi: la lente a contatto intraoculare o ICL (Implantable Contact Lens).
L'intervento
"Il difetto visivo viene corretto tramite l'impianto intraoculare di una sottilissima lente in silicone che, una volta inserita, risulta invisibile", spiega Zorica Govorcinovic, oculista di Belgrado e responsabile della chirurgia refrattiva all'Istituto Sanitario Charming Italia di Busto Arsizio (Va). "L'intervento viene fatto in anestesia locale con l'uso di un collirio anestetico e dura circa 10 minuti per ciascun occhio (il secondo intervento è a distanza di 10 giorni dal primo). Prima di inserire la lente tra pupilla e cristallino viene praticata una piccola incisione di circa 3 millimetri. Non c'è perdita di sangue, né servono punti: il taglio si rimargina da solo. La paziente, poi, seguirà a casa una terapia antibiotica e antinfiammatoria".
I vantaggi
Il recupero visivo risulta molto buono fin dai primi giorni. "I vantaggi offerti da questa tecnica praticata da parecchi oculisti sono diversi: la stabilizzazione della vista è immediata e non si corrono rischi di futuri problemi di fotofobia o aloni", spiega Marcello Galdini, oculista di Bergamo e all'Istituto Charming. "Al contrario di quanto accade col laser non vengono toccate le strutture dell'occhio, in particolare la cornea, e quindi le complicanze intraoperatorie sono quasi assenti. La lente può correggere difetti lievi, ma anche elevati. È indicata per i pazienti con una cornea troppo sottile o con un occhio eccessivamente secco, condizioni che non consentono la chirurgia laser".
Gli inconvenienti
Sono rari. In alcuni casi potrebbe verificarsi una riduzione della circolazione interna dell'umore acqueo con conseguente aumento della pressione oculare. In tal caso, allora, si può espiantare la lente e tornare alla condizione iniziale. Il costo? Per ogni occhio 2.500 euro.
Info: Istituto Sanitario Charming Italia, tel. 0331.685.065; www.charmingitalia.it
Monica Melotti
(Articolo tratto dal settimanale Grazia n. 44 del 02.11.2004) |
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