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Oftamologia - Oftamologia Pediatrica >> Microchirurgia oculare >> Chirurgia Refrattiva


PRK - Fotocheratectomia refrattiva con laser ad eccimeri

La “Cheratectomia fotorefrattiva” (PRK) costituisce attualmente il migliore trattamento più praticato.
L’intervento di PRK si basa sulla rimozione di uno strato di cornea mediante fotoablazione e consente di scolpire il profilo corneale in modo estremamente preciso e regolare. La quantità di cornea che viene rimossa per le miopie fino alle 3 diottrie è pari al 5-10% dello spessore totale (lo spessore di tre capelli!), mentre se ne asporta fino al 30% per le miopie estreme. Il trattamento è indolore e dura pochi secondi.
Visita ed esami preliminari permetteranno di identificare i candidati per questo tipo di intervento.
Come avviene l’intervento e cosa fare

LASEK - Laser cheratomileusi epiteliale

La “Laser cheratomileusi epiteliale” è una procedura alternativa, in cui al laser si associa una manovra tecnicamente sofisticata di scollamento dello strato superficiale, l’epitelio, che viene riposizionato sulla cornea dopo il trattamento. Rispetto alla tecnica PRK, tale procedura generalmente causa minori fastidi e complicanze, quali, ad esempio, secchezza oculare ed haze postoperatorio.
Come avviene l’intervento e cosa fare

LASIK - Cheratomileusi in situ con laser ad eccimeri

La “Laser in situ cheratomileusi” è anche denominata “Fotocheratectomia intrastromale”, in quanto con uno speciale strumento (microcheratomo) si taglia un lembo sottile di cornea lasciandolo attaccato per il margine, si solleva la parte così ottenuta e si esegue il laser all’interno dello spessore corneale.
Questa tecnica comporta un recupero visivo più repentino, ma presenta maggiori rischi.
Come avviene l’intervento e cosa fare

PTK - Fotocheratectomia terapeutica

La PTK (Fotocheratectomia a scopo terapeutico) è un tipo di trattamento in cui il laser asporta zone superficiali di tessuto corneale alterato (ad es., cicatrici, leucomi, depositi di sostanze, ecc.). In tal caso il laser viene usato essenzialmente come una "pialla" di elevatissima precisione.
E’ utile nei casi di astigmatismo irregolare ed è in grado di evitare in molti casi il trapianto della cornea, eliminando in modo incruento le zone opache presenti sulla stessa.
Come avviene l’intervento e cosa fare

IOL - Impianto di lenti intraoculari in occhi fachici in camera anteriore o posteriore

Quando la correzione della miopia o dell'ipermetropia non può essere effettuata con lenti a contatto o con il laser ad eccimeri (PRK, LASIK o LASEK) a causa dello scarso spessore corneale o del difetto visivo troppo elevato, l'unica alternativa è l'inserimento all'interno dell'occhio di una lente correttiva che compensa il difetto visivo del paziente. I lentini intraoculari sono delle piccolissime lenti che vengono inserite all’interno dell’occhio in modo stabile e permettono di correggere miopie gravi (-12/-15).
La lente può essere posta davanti all'iride (una specie di lente a contatto intraoculare) oppure dietro l'iride o in sostituzione del cristallino naturale.
Interessante è comunque la possibilità di associare 2 interventi (ICL e Lasik/prk) per ottenere correzioni anche molto elevate per difetti gravi.
Come avviene l’intervento e cosa fare

 

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